venerdì 14 novembre 2008

Inchino

Mi chino per slegarmi le scarpe, la schiena si incurva e la fronte si avvicina alle caviglie. Sento il vestito che sale dietro, scoprendo le gambe, ed il tuo sguardo si posa sul mio fondo schiena esposto impudicamente, coperto da un sottile velo di seta nera. Tu ti avvicini lento, mentre riesco a sfilare il gancetto della scarpa sinistra, accosti il tuo bacino a me, volgarmente ti strofini, ed io resto china ad armeggiare con il gancetto della scarpa destra. Le tue mani si posano sui miei fianchi e mi attiri un poco, facendomi barcollare appena. Afferri la stoffa e fai risalire il vestito completamente, lasciandomi esposta al tuo sguardo, la mia pelle nuda contro di te, contro i tuoi pantaloni tesi. Le tue mani sfiorano ora le mie natiche, si insinuano ed io non so che fare, resto chinata e sfilo le scarpe e penso che.

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