sabato 11 ottobre 2008

Erode's Harem

Crollo prostrata in adorazione di te (del tuo perfetto sesso duro), i giorni si trascinano vuoti come incubi in attesa che un tuo cenno mi confermi l'ingresso nel tuo harem (avrò passato l'esame? sarò stata abbastanza brava? sarò riuscita ad essere almeno all'altezza delle altre pretendenti?) ed intanto fremo ogni volta che il pensiero ritorna agli istanti di te che mi hai concesso, all'espressione serena e piena di potenza sul tuo volto, ai miei goffi tentativi di essere ciò che tu vuoi. Ed ora attendo supplice che tu, novello Erode, proferisca le parole tanto attese. "Salomè, danza per me". E languo.

Nessun commento: