giovedì 17 dicembre 2009

Où sont les mots?

Mi guardi. Io vedo le parole imprigionate dietro ai tuoi occhi ed ascolto il tuo silenzio. Il mio cuore tenta di dare voce alle tue labbra appena schiuse in un dolce sorriso. L'ennesimo lampo di tristezza trafigge il tuo volto sereno. Le mie mani cercano le tue, il respiro rallenta, quasi sento battere il tuo cuore, o forse è il mio, tutto si ferma, sospeso nel freddo di questi ultimi giorni dell'anno. Un sospiro, trattenuto, quasi pudico. Poi tu ti avvicini ancora, il tuo corpo sfiora il mio, adesso. Il sorriso svanisce, un'ombra oscura il tuo sguardo profondo. E mi sussurri "succhiamelo".

10 commenti:

Bitterkalt ha detto...

Ha ha ha, bellissimo!

Galeazzo Gargiulo ha detto...

C'è poco da ridere, invece!!!

La volgarità ha raggiunto e trasceso i limiti!!!

Speriamo in un'ondata governativa di sana normalizzazione delle pubblicazioni on line!!!

PS x MBGatto: perchè non pubblichi qualche poesia del sublime maestro Sandro Bondi? Paura dell'impietoso confronto, eh? eh eh eh ...

Galeazzo Gargiulo ha detto...

E poi codesto titolo in francese, come ad insultare la Nostra bella lingua italiana, come a dire "mi vergogno di essere italiana e quando scrivo i titoli li scrivo in francese, perchè trattasi di idiomma più idoneo alla rappresentazione dei sentimenti"...

Malaedetta esterofilia rosicruciana, maledetto complesso di inferiorità italiota, maledetta Rosa Rossa!!!

MBarbara ha detto...

Ma benedetto Galeazzo, il tuo intuito antirosicruciano fa cilecca: se titolo in francese un motivo occulto ci sarà, no?

E poi pubblicai una poesia tanto tempo fa, ma tu ancora non esistevi.

Eccotela (a me Biondi fa un baffo).

http://mbarbaragatto.blogspot.com/2006/01/non-fu-amore.html

Galeazzo Gargiulo ha detto...

E poi, quell'esortazione: "succhiamelo".

Ma porca miseria, allora vogliamo mandare definitivamente in fallimento il Sistema Sanitario Nazionale, distruggendo la prostata con cotali, insane pratiche!!!

E dopo ci lamentiamo se nelle corsie degli ospedali non c'è spazio per chi si è infortunato sul posto di lavoro.

E allora noi miti ed innocenti imprenditori siamo costretti a liberarci del dipendente infortunato, sciogliendolo nell'acido, ma ce l'avete Voi sulla coscienza, Voi praticanti immonde sconcezze!!!

Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

Galeazzo Gargiulo ha detto...

"Ma benedetto Galeazzo, il tuo intuito antirosicruciano fa cilecca: se titolo in francese un motivo occulto ci sarà, no?"

Sì va beh, ma io intanto non capisco un ciufolo ...

MBarbara ha detto...

Galeazzo, e poi lo sanno tutti che sei un cultore del postillonage...

Bitterkalt ha detto...

Ma perchè te la prendi tanto? Forse perchè non hai mai provato il piacere di un momento carico di tensione portato al compimento da una semplice parola che in se racchiude l'essenziale delle parole non dette?
Per di più cita anche l'ombra oscura, fonte di desiderio più osceno, che risiede in tutti noi che comanda tramite stimoli incontrollabili le nostre bramosie più sfrenate!

Questo corto, per me, è stupendo!

Anonimo ha detto...

i maschietti sentono il profumo ma...non è quello giusto....ciao bà

Anonimo ha detto...

i maschietti sentono il profumo ma...non è quello giusto....ciao bà