sabato 12 maggio 2007
Venere di carta
martedì 8 maggio 2007
Mattina
Un'altra mattina in cui apro gli occhi ed all'improvviso ricordo che tu non ci sei e cerco prepotentemente di non ricominciare a piangere, sforzandomi di trovare solo un motivo per alzarmi dal letto ormai troppo sfatto (ed anche questo mi fa riaffiorare violento il ricordo di te), poi sbircio dalla finestra il profilo delle montagne appena sfiorate da un sole nascente e le ultime cime innevate e sorrido per un istante, e non importa più nulla, scendo dal letto e girovago lasciando che il tempo scorra inutile come non mai.
sabato 28 aprile 2007
Veloce
mercoledì 25 aprile 2007
Contatto
venerdì 20 aprile 2007
La mattina dopo
Di nuovo un momento di debolezza e solitudine, e tu riappari in forma di frasi digitali su uno schermo che brilla fioco nella notte, e parole che non oseremmo mai pronunciare fuoriescono dalle nostre dita su una tastiera che diventa la nostra pelle da sfiorare veloce, a far crescere un'insana eccitazione che non riesco a spiegare, e la mattina dopo mi ritrovo a fantasticare sul tuo volto che non ho mai visto, cercandolo tra una folla di sconosciuti per le vie della tua città, e so che, se anche tu mi fossi accanto, non mi degneresti nemmeno di uno sguardo.
giovedì 19 aprile 2007
Ritornare
lunedì 16 aprile 2007
La foresta di pietra
lunedì 2 aprile 2007
Fine
martedì 27 marzo 2007
Sole
Sono rimasta abbagliata dal candore delle tua luce riflessa da una natura spietata e meravigliosa, ed ho perduto il senno scagliando il cuore verso il cielo, in prossimità di un sole sempre troppo caldo per essere raggiunto, ed ora non sono in grado di tornare sui miei passi e le ustioni sono ormai considerate inguaribili, così scruto il loro lento evolversi lenendo il dolore con lacrime scioccamente inutili, e davvero, davvero non so che fare, ora che tutto è andato perduto.
lunedì 19 marzo 2007
Graffi
venerdì 16 marzo 2007
Cinderella
Lei svanisce ed io rimango in attesa ad osservare le ombre della notte riflesse sul soffitto, rami spogli di larici ed un'auto che passa lenta, un cane abbaia lontano e lei non rincasa, così cerco di non immaginarla mentre un altro uomo sfiora la sua pelle dolce e morbida, e cerco di non rigirarmi nel letto per poter sentire quando la serratura scatterà, ed intanto scaccio dalla mente il pensiero delle sue labbra che sfiorano altre labbra, e forse questo fruscio era il motore della sua buffa auto, poi un clac lontano, i suoi passi sulle scale, ed io fingo di dormire mentre il mio cuore accelera, la porta si apre e lei è lì, con le scarpe in mano per non svegliarmi, ed io sbircio l'orologio ed è mezzanotte, e lei è qui.
domenica 11 marzo 2007
Agata o dell'impossibilità di essere amati
Non so perché le aprii la porta della mia casa, un istante di debolezza, credo, e lei entrò forse in punta di piedi per rimanere, senza alcun riguardo per la vita che mi ero costruito. Cosa volle da me? Non domandò mai nulla, eppure in ogni suo gesto, in ogni suo sguardo, leggevo la domanda che urlava nella sua mente, alla quale non avrei mai, mai potuto rispondere. Per quanto tempo si fermò, davvero, non riesco a ricordarlo. Ma non posso dimenticare i suoi sorrisi al risveglio, le gocce d'acqua in bagno che rivelavano la sua distratta presenza, ed una strana sensazione di nostalgia quando la vedevo in attesa davanti al portone a rimirare il cielo che cambiava colore, aspettando il mio ritorno. Ora che l'ho mandata via, non riesco a capire come non riuscii a darle l'unica cosa che davvero importasse, l'unica cosa per cui vale la pena vivere.
martedì 6 marzo 2007
Sera di maggio
venerdì 2 marzo 2007
Ritorno
lunedì 26 febbraio 2007
And the winner is...
Io lo so che nel tuo modo strano e malato hai rivelato tutto l'amore possibile, ma davvero io avrei avuto bisogno di carezze e sussurri e baci, ed anche quando avevo finalmente capito sei riuscito a spiazzarmi rispondendo al mio radioso buongiorno mattutino con il tuo solito ehla, e non è accaduto nulla, due notti nella stessa stanza e io ero forse più trasparente del vetro che ti separa dal bosco e dalla neve e dalle nuvole e da un cielo stellato dipinto da un dio meraviglioso che mi ha donato un cuore che batte ancora, violentemente, anche se non per te.
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