Al solito non riesco a tacere e voi mi guardate irosi, voi con le vostre opinioni che hanno condotto il mondo sul baratro, e mi deridete, un'idealista che non vede la realtà, ma io conosco la realtà e mai, dico mai, educherò mio figlio ad uccidere, e non c'è null'altro da dire, forse solo compatire la vostra paura che vi spinge a rimanere abbarbicati dalla parte della ragione, ma si sa che l'unico che ha sempre ragione è solo il cuore che avete venduto troppo tempo fa ad un fucile che vi salvi da ciò che siete diventati.
domenica 2 dicembre 2007
mercoledì 28 novembre 2007
Febbre
Tremo sudata in un letto troppo caldo, arsura in gola e paura che ogni goccia d'acqua svapori la mia pelle umida, e lo strano, dolciastro odore della malattia, occhi lucidi ed impazienza, il fastidio di un corpo estraneo accanto alla febbre che distrugge le ultime resistenze della mia vita in questi giorni di ghiaccio, passione e confusione. Poi cerco fra le lenzuola madide di sudore un sonno liberatore che non arriva e mi rigiro in un mondo di quasi sogno, strane visioni scorrono davanti ai miei occhi semichiusi e rimango lì, in preda alla febbre, mentre tu non ci sei.
lunedì 26 novembre 2007
Corpi (tango a quattro)
Immagino i loro corpi mentre giaccio con un'altra donna in un letto che ho voluto vuoto, e rabbia e paura, accarezzo una pelle che non è la sua e sento fremere sotto le dita la loro passione lontana, e gelosia e ancora paura, chiudo gli occhi e vedo i loro gesti lenti mentre la donna accanto a me riempie di solitudine la mia tristezza, e lacrime e dolore, e poi mi ritrovo imprigionato ad inseguire come sabbia nel vento il mio passato di noia e certezza, mentre i loro corpi stanchi si uniscono in un ballo che non conosco.
mercoledì 21 novembre 2007
Encore une fois
martedì 20 novembre 2007
Voilà
lunedì 19 novembre 2007
Ghiaccio e vuoto
Passeggio lungo le vie deserte di questo mio eremo invernale (o infernale?) e poi il ponte su un fiume di ghiaccio, vestita da zarina, guanti di pelliccia bianca, e immagino che tu mi sia accanto, a passeggiare indolente in questo pomeriggio di gelo, tra vicoli stretti e negozi di bontà, e mi inquieto perché in realtà tu non ci sei, e ti inquieti perché in realtà io non ci sono e le tue parole restano senza risposte mentre cammino lenta in questo pomeriggio di ghiaccio e nulla.
giovedì 15 novembre 2007
Attesa
Languida sensazione di momenti sospesi in attesa del tuo arrivo, il campanello suona e ascolto i tuoi passi avvicinarsi a me, mi specchio un'ultima volta, oh, vanità, per compiacermi ancora una volta del sorriso che illumina questo momento e poi tu sei qui, ed io taccio e allungo una mano a sfiorarti, a sfiorare il tuo addome teso sotto una camicia qualunque, ed il calore del tuo corpo mi riscalda i sensi e finiamo avvinti in un istante di perduti sogni.
martedì 13 novembre 2007
Delusione
Inutilmente tento di giustificare l'errore commesso, e tu mi ascolti paziente ma so di averti deluso e temo che ora ti allontanerai da me, in questo perverso gioco elastico della mia mente stranita dalla mancanza di un senso in questi giorni di vento e vuoto, e mi dolgo per le tue mani che già si sciolgono dalle mie e vorrei trattenerti e vorrei lasciarti andare perché tu non sei nulla, ed io sono aria.
lunedì 12 novembre 2007
Cristallo nel bar di un hotel di lusso
Stringi nervoso fra le bianche dita lo stelo di un calice di vino ed il tuo sguardo vaga ancora impertinente sulle mie labbra schiuse ed annoiate di questa tarda serata di aperitivi e vuoto, poi allunghi una gamba a sfiorare la mia ed inevitabilmente rabbrividisco a quel contatto ma tu fingi di non accorgertene, e continui smanioso a fantasticare sui nostri corpi avvinti mentre io sbadiglio lenta e lascio che la mia mente insegua visioni di solitudine e calma, e rimango ad aspettare che tu mi conduca nella tua stanza per appisolarmi fra bianche coltri fresche di bucato.
giovedì 8 novembre 2007
Urlami
domenica 4 novembre 2007
Una domenica qualunque
martedì 30 ottobre 2007
Dolce-mente
Ancora una volta mi domandi quando parlerò di te, e mi accorgo di non aver fatto null'altro, finora, ma tu sei distratto e vanitoso e so perfettamente cosa vorresti che io scrivessi, in modo da poter solleticare ancora la tua cupida bramosia ed i tuoi sensi bisognosi di parole per provare ancora quei brividi che la mia pelle ti donò in una fredda sera di autunno ed i miei urli che trapassavano le pareti ed il soffitto per arrivare fino al cielo che ora già scolora, come il sapore delle tue labbra su di me.
domenica 28 ottobre 2007
Rubato
Un altro giorno rubato a godere delle tue mani mentre lente scorrono le ore dietro le persiane che mi obblighi a chiudere affinché nessuno spii i nostri corpi stanchi di passione e la notte scivola via in un istante e tu di nuovo scompari dai miei occhi ma non dalla mia pelle, sento ancora il tuo profumo e assonnata rivivo le sensazioni che mi hai dato, e rubo al tempo quest'istante di languido abbandono mentre il mondo continua la sua inarrestabile e rumorosa corsa verso il traguardo.
lunedì 22 ottobre 2007
Pour toi
lunedì 15 ottobre 2007
Mondo
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